Giovanni Canale

Pubblicato in I personaggi di Cava Etichettato sotto Scritto da Matteo

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Foto di Cava de' Tirreni

Della vita di Giovanni Canale si sa poco o nulla: nacque a Cava in contrada Pianesi, ove ancora si trova il palazzo gentilizio dei Canale; visse pero’ a lungo fuori città, tra Napoli e l’ Abruzzo, cui si riferiscono molti suo carmi. Mori a 92 anni.
Non poche sono le poesie che fanno riferimento alla sua provenienza metelliana. Ad esempio ne Dell’antica Marcinna il ricco lido ne parla al Signor Ignazio Di Nives nell’occasione della venuta dei Duchi di Nocera dalla Calabria; ma molte altre sue poesie si riferiscono a notabili de la Città de la Cava: al poeta Tommaso Gaudiosi, con Tommaso De Rosa, vescovo di Policastro, Don Stefano Quaranta, arcivescovo di Amalfi, Don Giuseppe Canale, presidente della Regia Camera. Tra i suoi sonetti ricordiamo quello che esalta il monastero della SS.Trinità:

Ecco la valle e la scoscesa balza
Ecco del fiumicel l’onda sonora
Che mormorando in precipizi sbalza
E le sue sponde inargentando infiora.
Dentro quel Sasso là, che curvo s’alza,
Co’ sui consorti Alferio ivi dimora.
Alma divota, il passo affretta e incalza,
E lo Speco, e i santi inchina e adora
Godi il canto dolcissimo e divino,
Che fan dei boschi i musici volanti
D’intorno all’antro e sopra il giogo alpino
Mira dall’armonia di si bei canti
Ch’ogn’angelo del ciel, fatto augellino,
Cantar dei divi l’alte glorie e i vant

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