La Disfida dei Trombonieri

Pubblicato in Le tradizioni Etichettato sotto Scritto da Matteo

Traduci

Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Portuguese Russian Spanish

Foto di Cava de' Tirreni

Ogni anno, nella prima settimana di luglio, ha luogo, nello stadio comunale Simonetta Lamberti e dopo una sfilata nel Centro storico, la Disfida dei Trombonieri, manifestazione che rievoca l'intervento dei Cavesi durante la battaglia di Sarno. Nel 1460 infatti cinquecento soldati cavesi accorsero spontaneamente in aiuto del re spagnolo Ferdinando I d'Aragona detto Ferrante che stava per essere sconfitto dal re Giovanni d' Angio'. I Cavesi, guidati dai fratelli Longo, attaccarono il nemico dalla montagna che dominava la località Foce. Il combattimento durò fino al giorno successivo e decretò la salvezza del regno aragonese, avendo il nemico abbandonato il campo di battaglia. Gli Angioini, per vendicarsi dell'affronto, attaccarono la città de la Cava, al quale il re Ferrante dovette inviare dei soccorsi attraverso Amalfi. Il 31 luglio 1460, il re, per esprimere la sua gratitudine ai cavesi, inviò alla "Università de la Cava" ( al governo locale) una lettera nella quale si dichiarava disponibile ad esaudire tutte le richieste del popolo amico.

Più tardi, il 4 settembre 1460, non avendo avanzato la Città di Cava alcuna pretesa, il sovrano aragonese consegnò nelle mani dell' allora Sindaco di Cava, Onofrio Scannapieco, una seconda lettera, in cui riconfermava la sua grande fiducia; inoltre diede allo Scannapieco una pergamena in bianco, con i sigilli e la sua firma,  affinché i Cavesi gli richiedessero tutto ciò che fosse loro gradito.Tale pergamena non fu mai compilata ed è tuttora conservata, intatta, a Palazzo di Città, rappresentando oggi l'ambito premio figurato della "Disfida dei Trombonieri".La manifestazione vede competere i trombonieri dei quattro distretti aragonesi: Mitiliano, Pasculano, S. Adiutore e Corpo di Cava che danno vita alla "disfida", un palio al quale partecipano circa mille, milleduecento figuranti con sfarzosi costumi rinascimentali.

 

I Distretti e i Casali

 


 

Distretto Corpo di Cava: Casale SS.Sacramento e Casale Filangieri

  Distretto Pasculano: Casale Senatore e Casale Santa Maria del Rovo

 



 

Distretto Mitiliano: Casale Borgo Scacciaventi - Croce

 

Distretto Sant'Adiutore: Casale Sant'Anna e Casale Sant'Anna all'Oliveto

 

ALBO D'ORO

Casale Senatore

 

1974 - 1975 1980 -1983* - 1985 - 1986 - 1987 - 1988 - 1989 - 1991 - 1992 - 1993 - 1995 - 2003 -2004

Casale Santa Maria del Rovo

 

1977 - 1979 -1983* - 1985* -1986* - 1987 - 1989* - 1994 -1996 -1997

Casale SS.Sacramento

 

1978 - 1986* - 1987* - 1990 -1998 -1999 -2002

Casale Filangieri

1986* -1987* -1990* - 2000

Casale Borgo Scacciaventi Croce

1987* - 1989*

 

Casale Sant'Anna all'Oliveto

 

1984*

Casale Sant'Anna

 

1984* - 2005 - 2006 -2007

* ex aequo

 

 

 

 


I Gruppi Pistonieri

Gruppo Pistonieri SANT'ANNA
Fa parte del Distretto Sant'Adiutore. Il Gruppo è stato fondato nel 1975 per volontà del compianto Luca Barba, con la disponibilità di Luigi Vitale ed Achille Ruminelli. Si ritiene che il distretto Sant'Adiutore sia uno dei più antichi: era, infatti, preesistente alla distruzione dell'antica Marcina, avvenuta nel 465 d.C.. Il Gruppo è caratterizzato dai colori bianco
e celeste; peculiarità di tale Gruppo è la presenza di numerose donne che impugnano il "pistone".
 

Gruppo Pistonieri SANT'ANNA ALL' OLIVETO
Fa parte del distretto Sant'Adiutore. Storia e religione s'intrecciano nella vita di questo Gruppo, che, nei colori sociali, si richiama direttamente alla Madonna del Casale di Sant'Anna: il bianco, il verde e il giallo sono, infatti, i colori del suo manto e del Suo abito. Il Gruppo è nato nel 1937 per iniziativa di Vincenzo Baldi e per volontà del priore Vincenzo Senatore. Lo stendardo raffigura il braccio armato, stemma della famiglia Baldi. Anche questo Gruppo annovera tra le sue fila la presenza di molte donne anziane.

Gruppo Pistonieri MONTE CASTELLO
Fa parte del Distretto Meteliano e, come il confratello "Borgo Scacciaventi-Croce", ha radici di sapore antico. Il Gruppo trae il nome dal Monte Castello; è stato fondato nel 1974 da Francesco Lamberti, meglio noto ai Cavesi con il nome di "Mastu Ciccio", scomparso ormai da circa cinque anni, ma nel cui segno il Gruppo continua ad operare. I colori sociali sono il rosso ed il nero, che ricordano direttamente la rievocazione della battaglia di Sarno.

Gruppo Pistonieri BORGO SCACCIAVENTI - CROCE
Fa parte del Distretto Meteliano; come suggerisce il nome, esso richiama etimologicamente la denominazione tradizionale della valle. Il gruppo è nato nel 1978, per opera del compianto Antonio Medolla, dalla fusione dei preesistenti Gruppi di Croce e Borgo Scacciaventi. Molti affermano che il Gruppo Croce sia esistito da sempre, soprattutto quale protagonista delle battaglie combattute in difesa della valle meteliana nel corso dei secoli. I colori sociali sono il bianco , il rosso ed il nero.

Gruppo Pistonieri SS. SACRAMENTO
Fa parte del Distretto Corpo di Cava. L'origine del Gruppo si ricollega alla storia più illustre di Cava, quando Pietro I, Abate del Monastero della S.S. Trinità, fondò il villaggio. Il Gruppo è stato costituito nel 1969 dal dinamico e compianto Luca Barba, con la collaborazione preziosa di Armando Gallo. La fierezza, la dignità e la compostezza sono la caratteristica principale del Gruppo. I colori sociali sono il bianco, il rosso ed il nero: il bianco per il candore e la purezza dello spirito, il rosso per la porpora abbaziale, il nero per il saio benedettino. Lo stendardo, di sfondo bianco, è sormontato dal galero abbaziale e dallo stemma della Badia. Il Gruppo ha riscosso numerosi consensi nelle manifestazioni effettuate in campo nazionale ed estero.

Gruppo Pistonieri FILANGIERI
Fa parte del Distretto Corpo di Cava. Il Gruppo è stato fondato nel 1978 da Franco De Rosa, Ciro e Luigi Senatore e da Vincenzo Nicoli. I colori sociali sono il bianco, il giallo ed il marrone; lo stendardo rappresenta un falco artigliato su alloro con pistone. Nonostante la giovane età, il Gruppo vanta un "curriculum" di tutto rispetto, avendo partecipato a numerose attività in Italia ed all'estero.

Gruppo Pistonieri SENATORE
Fa parte del Distretto Pasculano. Il Gruppo è nato nel 1947 per volontà di Francesco Senatore, padre di Salvatore, ideatore dei costumi e capitano del Sodalizio fino alla sua scomparsa. Tale Gruppo è cresciuto nel corso degli anni e si offre al pubblico in una veste compatta e degna d'attenzione. L'accumulata esperienza ha consentito di arrivare ad un elevato grado di preparazione, che fa dei Pistonieri Senatore uno dei migliori Gruppi nell'arte dello sparo. I colori sociali sono il giallo ed il nero; sullo stemma vi è il leone rampante.
Maggiori informazioni sono reperibili sul sito http://www.microsys.it/senatore

Gruppo Pistonieri S.MARIA DEL ROVO
Un gruppo di amici, nelle dolci e care serate di maggio dell'anno 1974, sogna di ripercorrere le orme dei padri e di "rifondare" un Gruppo Pistonieri, che si era disciolto anni prima: i "Pistonieri di Santa Maria del Rovo". Memori dei ricordi d'infanzia, quando con audacia e baldanza accompagnavano i "veterani" dello sparo, portando il "panariello" (colmo di pastiera, vino, pane e milza, salame o pieno di polvere), questi bambini, ragazzi o adolescenti salivano, dopo aver benedetto i pistoni in piazza Duomo o nelle rispettive parrocchie, fino alle pendici di Monte Castello. Lungo la strada ogni tanto ci si fermava e si sparava qualche "botta", o si beveva un sorso di vino dal fiasco. Quel sogno lontano da circa venti anni si è realizzato: ne han fatta di strada quei ragazzi, anche se qualcuno ormai non è più … I Pistonieri di Santa Maria del Rovo prendono il nome dalla Contrada S. Maria del Rovo; i colori predominanti sono il bianco, che simboleggia la purezza, ed il verde, il colore della natura e dei campi di cui un tempo la contrada era ricca. Il Gruppo "Pistonieri s. Maria del Rovo" è composto da oltre cento elementi: portalabaro, portavessilli, musici, tamburini, chiarine, portabandiere, pistonieri e due capitani. Esso si presenta in un "assetto" particolare, con coreografie molto movimentate, riscuotendo così un notevole successo tra il pubblico, sia a Cava che nelle esibizioni in Italia ed all'estero.

Lascia un commento

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Loading...