Padre Attilio Mellone, francescano ed illustre uomo di cultura è stato un insigne dantista, fondando nel 1974 la Lectura Dantis Metelliana che continua ancora oggi a richiamare nella città di Cava i piu’ grandi studiosi italiani ed esteri del sommo poeta.

Padre Attilio Mellone (al secolo Olimpio Mellone) nasce a Montesano sulla Marcellana (Sa) il 19 luglio 1917. Entra nell’ordine francescano nel 1933 e viene ordinato sacerdote nel 1941. Dopo circa un decennio si trasferisce a Cava de’ Tirreni per insegnare teologia dogmatica nel Seminario, dove diventa anche assistente spirituale della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) e dei laureati cattolici.
Dal 1964 al 1970 ricopre il ruolo di visitatore generale delle missioni francescane in Libia e successivamente diventa vicario presso l’Istituto Francescano di Grottaferrata. Nel 1971 fa ritorno a Cava de’ Tirreni, assegnato al convento di San Francesco e Sant’Antonio.
Illustre dantista, nel 1974 fonda, insieme a Fernando Salsano, la Lectura Dantis Metelliana, un’istituzione che ancora oggi richiama a Cava de’ Tirreni i più grandi studiosi di Dante provenienti dall’Italia e dall’estero. Grazie alla sua profonda conoscenza dell’opera dantesca, viene invitato a commentare canti della Divina Commedia nelle più prestigiose sedi di Lectura Dantis in tutta Italia.
Contribuisce in modo significativo all’Enciclopedia dantesca dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, curando la stesura di diciotto voci, tra cui quella su San Francesco.
Negli stessi anni diventa docente di religione presso il Liceo Ginnasio Marco Galdi di Cava de’ Tirreni, dove svolge il suo apostolato tra i giovani. In questo periodo fonda anche la locale sezione di Comunione e Liberazione, con l’intento di offrire punti di riferimento ai giovani, che lo apprezzano per la semplicità e la sua colta dottrina orientata alla conoscenza di Dio.
Nel 2004, in riconoscimento della sua meritoria opera nel campo della letteratura italiana, l’Amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni gli conferisce la cittadinanza onoraria.
Padre Attilio Mellone muore a Cava de’ Tirreni il 14 novembre 2005. Lascia numerose pubblicazioni, alcune delle quali sono raccolte nel volume “Saggi e letture dantesche”, pubblicato nel 2005 dalla casa editrice Gaia/Periscopio, che riceve una menzione speciale al premio Valitutti nel 2006. Nel 2022, il Comune di Montesano sulla Marcellana ha approvato l’intitolazione di una strada in suo onore.



P.A.Mellone con P.Fedele in un dipinto nella Basilica inferiore di S.Francesco e Sant’Antonio (part.) e nel suo studio al Convento di S.Francesco

la tomba di P.Attilio Mellone
Pubblicazioni
La dottrina di Dante Alighieri sulla Prima Creazione (1950)
De doctrina Ioannis Duns Scoti (1966)
La concezione della vita religiosa nel pensiero del Concilio Vaticano II (1969)
Il canto XXIX del Paradiso (una lezione di angelologia) (1974)
Canto XVIII del Purgatorio (1984)
Il San Francesco di Dante e il San Francesco della storia (1986)
Il canto IX del Purgatorio dantesco (1983)
Dante e il francescanesimo (1987)
La visione simbolica dei cori angelici (1987)
Il canto XXVIII del Paradiso (1989)
Il desiderio dantesco di vedere il volto di San Benedetto (1997)La dottrina di Dante Alighieri sulla Prima Creazione (1950)
De doctrina Ioannis Duns Scoti (1966)
La concezione della vita religiosa nel pensiero del Concilio Vaticano II (1969)
Il canto XXIX del Paradiso (una lezione di angelologia) (1974)
Canto XVIII del Purgatorio (1984)
Il San Francesco di Dante e il San Francesco della storia (1986)
Il canto IX del Purgatorio dantesco (1983)
Dante e il francescanesimo (1987)
La visione simbolica dei cori angelici (1987)
Il canto XXVIII del Paradiso (1989)
Il desiderio dantesco di vedere il volto di San Benedetto (1997)