Cava Ieri
Cava nei tempi passati
La Manifattura Tabacchi di Cava: un pilastro della storia cittadina
Il Sigaro Toscano ha segnato per oltre un secolo l’economia e la vita di Cava de’ Tirreni. Dal 1912 la produzione è legata allo stabilimento di viale Crispi, con la sua facciata attribuita al Vanvitelli. Le tabacchine ne sono state le protagoniste, e oggi il complesso torna al Comune per un progetto di rigenerazione.
Palladio: il volto ritrovato e il tesoro di Cava
Un dipinto ritrovato in Russia restituisce il volto di Palladio. A Cava de’ Tirreni, la Biblioteca Avallone custodisce un tesoro gemello: l’edizione del 1581 dei Quattro Libri, salvata da un restauro sostenuto dall’Art Bonus, testimonianza viva del pensiero architettonico rinascimentale.
Quando la pietra parlava alla pergamena
Un archivio della Badia custodisce il filo che lega le epigrafi longobarde ai documenti scritti a mano
Palazzo Gagliardi: una dimora del Seicento tra storia normanna e memoria cavese
A San Lorenzo sorge Palazzo Gagliardi, detto Villa Adele: dimora seicentesca legata all’antica famiglia normanna Gagliardi. Divenuta Fondazione Gagliardi Marino Angeloni per volontà testamentaria, oggi è sede di eventi culturali cavesi tra cinema, letteratura e arte.
Cava nell’Ottocento: la città vista da un’inglese
Tra crisi economica, villeggianti stranieri e contraddizioni sociali, le Memorie di un’anonima autrice inglese restituiscono un ritratto vivido e sorprendente della Cava borbonica della seconda metà del XIX secolo
Cava nell’XI secolo e Panicuocolo: le origini medievali
L'undicesimo secolo è il momento in cui Cava nasce come realtà territoriale significativa. Due fenomeni lo caratterizzano: la fondazione dell'Abbazia Benedettina della Santissima Trinità e la trasformazione di siti rurali in nuclei abitati e spirituali, come...




