La Storia
la piccola svizzera
Quando la pietra parlava alla pergamena
Un archivio della Badia custodisce il filo che lega le epigrafi longobarde ai documenti scritti a mano
Santa Felicita e il giorno in cui Cava divenne città del re
Il 10 luglio racconta due volte la storia di Cava: la devozione a Santa Felicita, invocata nei momenti più duri — dall’eruzione del Vesuvio del 1631 alla peste del 1656 — e il privilegio con cui nel 1432 la regina Giovanna II confermò Cava città del Demanio Regio, libera dal giogo feudale.
Palazzo Gagliardi: una dimora del Seicento tra storia normanna e memoria cavese
A San Lorenzo sorge Palazzo Gagliardi, detto Villa Adele: dimora seicentesca legata all’antica famiglia normanna Gagliardi. Divenuta Fondazione Gagliardi Marino Angeloni per volontà testamentaria, oggi è sede di eventi culturali cavesi tra cinema, letteratura e arte.
Suor Orsola Benincasa e la Peste del 1656
Come la nostra città affrontò una delle epidemie più devastanti del Seicento meridionale, tra processioni, pellegrinaggi e la profezia di una monaca di Cetara
Cava nell’Ottocento: la città vista da un’inglese
Tra crisi economica, villeggianti stranieri e contraddizioni sociali, le Memorie di un’anonima autrice inglese restituiscono un ritratto vivido e sorprendente della Cava borbonica della seconda metà del XIX secolo
Cava nell’XI secolo e Panicuocolo: le origini medievali
L'undicesimo secolo è il momento in cui Cava nasce come realtà territoriale significativa. Due fenomeni lo caratterizzano: la fondazione dell'Abbazia Benedettina della Santissima Trinità e la trasformazione di siti rurali in nuclei abitati e spirituali, come...





