L’Archeologia
L’ANTICO PASSATO DI CAVA
La statuetta barbuta
Nel 1932, una interessante scoperta archeologica venne effettuata nel territorio di Cava de' Tirreni, precisamente nel fondo Casa Contursi. Il sig. Vigorito Giuseppe, durante lavori di scasso, rinvenne casualmente una tomba a circa 2 metri di profondità.La tomba era...
Le ostriche della Villa romana di S.Cesareo
l territorio cavese, ricco di testimonianze archeologiche romane, continua a svelare preziosi dettagli sulla vita quotidiana dei suoi antichi abitanti. Tra i ritrovamenti più affascinanti spiccano le conchiglie marine rinvenute durante gli scavi della villa romana a...
Il colossale ritrovamento di Marcina
Nella sua opera "Storia della Cava distinta in tre epoche", lo storico Alfonso Adinolfi documenta un significativo ritrovamento archeologico avvenuto nel 1643. Durante alcuni scavi nella zona marina di Vietri sul Mare, proprio di fronte alla Chiesa di Sant'Antonio di...
Alla scoperta delle radici romane con il can.Trezza
Nel cuore della valle metelliana, il can. Giuseppe Trezza ha ricostruito un affascinante spaccato della storia romana di Cava de' Tirreni, mettendo in luce reperti e testimonianze che raccontano l'antica vita di questo territorio. I primi segni di romanità emergono da...
I ritrovamenti archeologici descritti dal can. Carraturo
Il can. Andrea Carraturo , nel suo Ricerche storico-topografiche della città e territortio della Cava, nel Tomo 1 sostiene che nel territorio di Vetranto, fu rinvenuta un'urna cineraria che offre una preziosa testimonianza sulla presenza della civiltà romana nella...
Il vaso misterioso del Carraturo
Nel 1784, durante uno scavo presso il Casale di Priapo (Pregiato), venne alla luce un reperto archeologico di notevole interesse: un vaso di terracotta dalla forma particolare, con il fondo conico e appuntito che ne impediva la stabilità autonoma. Il canonico Andrea...





